“Ride di nuovo, ed è bello sentire Lila prendersi in giro. Ma Phoebe comincia anche a capire che probabilmente certe notti Lila è la ragazza più sola del mondo, proprio come lei. E forse, in verità, tutti sono soli. Forse è proprio quello il significato di essere una persona. Fare costantemente i conti con l’essere un singolo individuo in un singolo corpo.” Al mondo non esistono libri perfetti, in senso letterale. Eppure, in base al momento della vita in cui ci troviamo a navigare, alcune storie sono perfette per noi. A me è accaduto con “ La magia dei momenti no ” di Alison Espach, la storia di rinascita e resilienza di cui avevo estremamente bisogno. Ma facciamo un passo indietro, parlandovi del libro in generale, qualche citazione e poi la mia onesta recensione. TRAMA È una bellissima giornata a Newport, Rhode Island, quando Phoebe Stone arriva, da sola, al grand hotel Cornwall Inn sfoggiando...
Succede, a volte, che un libro riesca a mettere in discussione tutto ciò in cui credi semplicemente dall’incipit. Kang, nel suo romanzo forse più famoso “ La Vegetariana ”, mette nero su bianco qualcosa di cui non vorremmo leggere . TRAMA: «Ho fatto un sogno» dice Yeong-hye, e da quel sogno di sangue e di boschi scuri nasce il suo rifiuto radicale di mangiare, cucinare e servire carne, che la famiglia accoglie dapprima con costernazione e poi con fastidio e rabbia crescenti. È il primo stadio di un distacco in tre atti, un percorso di trascendenza distruttiva che infetta anche coloro che sono vicini alla protagonista, e dalle convenzioni si allarga al desiderio, per abbracciare infine l'ideale di un'estatica dissoluzione nell'indifferenza vegetale. La scrittura cristallina di Han Kang esplora la conturbante bellezza delle forme di rinuncia più estreme, accompagnando il lettore fra i crepacci che si aprono nell'ordinario quando si inceppa il principio di realtà – propr...